Dieci giorni al finale di partita: su Twitter tutto gioca contro Renzi

Dieci giorni alla fine della campagna elettorale e l’engagement di Twitter lancia segnali cupi al Pd di Matteo Renzi.

Dieci giorni alla fine della campagna elettorale e, per quanto il punto di osservazione consenta una visuale molto limitata, i segnali di engagement che arrivano da Twitter non sembrerebbero lasciar intravedere nulla di buono per il Pd di Matteo Renzi.

Non sono infatti favorevoli al centrosinistra i dati di engagement dei top tweet del giorno, che premiano Luigi Di Maio e Giorgia Meloni su due temi che hanno corrisposto a due spine nel fianco per il Pd in questa campagna elettorale: l’immigrazione e l’inchiesta sui rifiuti di Napoli pubblicata on line dalla redazione di Fanpage. E non portano ossigeno a Renzi, più in generale, anche i toni  e le accuse scelti da altri leader in campo, sia a destra che a sinistra.

Le metriche quantitative di engagement dei singoli leader premiano l’intensificarsi delle attività di Silvio Berlusconi e Luigi Di Maio e a poco vale la “resistenza” del ministro Carlo Calenda, che in ogni caso fa campagna elettorale per il Pd senza essere candidato.

Sarà interessante verificare all’indomani del voto se le metriche di engagement provenienti dal monitoraggio, tutto considerato molto costanti nei risultati in questi due mesi, possano dare segnali credibili di sentiment sull’elettorato e anche in quale misura.

Per sapere cos’è Recap Elezioni 18, leggi qui.

Marco Borraccino

@borraccinomarco

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