Dalla rete alle piazze, passando sempre per Twitter

Sette giorni alle elezioni 2018: i toni accesi delle ultime settimane si spostano nelle piazze, passando sempre per Twitter e i suoi flussi conversazionali

Meno sette giorni alle elezioni politiche. Una settimana al voto che in tanti, leader politici e cittadini ancor di più, attendono da cinque anni. Ieri i toni già molto accesi di queste ultime settimane si sono spostati dalla rete e dai media tradizionali a tante piazze, di colore politico diverso, passando comunque, sempre, per Twitter e i suoi flussi conversazionali.

Dirimente, in tal senso, notare innanzitutto che se la sfida complessiva sul volume di owned media, ovvero generati dall’attore primario dell’hashtag, viene vinta senza ombra di dubbio alcuno da Matteo Salvini e dal suo #Primagliitaliani.

Il primato degli earned media, ovvero guadagnati sul campo nel complesso delle menzioni social, va invece alla manifestazione #Maipiùfascismi, trending topic nazionale ieri pomeriggio alle 16.50.

La medaglia dei top tweet per engagement della giornata va a Matteo Salvini e al suo giuramento di piazza “sulla Costituzione e il Vangelo” e sul rilancio Twitter del video con cui Giorgia ha risposto a Laura Boldrini sulla legalità del fascismo.

Le metriche quantitative danno invece per vincitori Matteo Salvini e Carlo Calenda, con due primi posti ciascuno nei parametri in monitoraggio.

In conclusione, si segnala nuovamente l’articolo pubblicato ieri sul Fatto Quotidiano, concernente il posizionamento Twitter del leader della Lega Matteo Salvini emergente dai dati di #RecapElezioni18“Elezioni e social /3 – Martellamento, patria e sfottò: così Salvini si è imposto su Twitter”.

Per sapere cos’è Recap Elezioni 18, leggi qui.

Marco Borraccino

@borraccinomarco

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