Marco Damilano su Facebook: genesi di una pagina fake da 70mila fan

Cosa fa Facebook per garantire la veridicità delle pagine della piattaforma e delle informazioni pubblicate?
Il caso della pagina Marco Damilano – Signora Mia, un fake da 70mila fan.

Cosa fa Facebook per garantire la veridicità delle pagine della piattaforma e delle informazioni pubblicate?

Quali contromisure sono in atto, ad esempio, per impedire che il nome di un personaggio pubblico possa essere sfruttato per creare la community di una pagina falsa e sfruttarla poi per diffondere contenuti non pertinenti alla vocazione iniziale della pagina?

Nonostante i riflettori accesi più volte sui dati e la privacy, sull’utilizzo improprio di alcune pagine, sulle ads a carattere politico, attualmente tutto sembra essere ancora demandato esclusivamente alla buona fede degli utenti, alle loro segnalazioni e soprattutto alla loro capacità di discernimento.

Col risultato che, tuttora, chiunque può creare una pagina a nome di un personaggio pubblico, curarla nei minimi dettagli e pubblicare contenuti affini, posizionarla efficacemente nel motore di ricerca interno a Facebook, accumulare decine di migliaia di fan, evitando soltanto di chiedere la punta blu di verifica ma per il rsto dando l’idea, in tutto e per tutto, che quella sia una pagina realmente riconducibile alla persona in questione. Salvo poi modificare gradualmente il nome, chiedere magari una fusione con un’altra pagina precedentemente creata, e sfruttare in questo modo la fanbase falsamente costruita sulla reputazione di una persona per veicolare contenuti che nulla hanno a che fare con la vocazione iniziale della community.

Un inganno compiuto non solo sulla pelle del personaggio pubblico ma anche e soprattutto su quella delle decine di migliaia di utenti che in buona fede hanno messo il proprio “mi piace” sulla pagina, ritenendola ufficiale e realmente riconducibile alla persona.

È successo, ad esempio, a Milena Gabanelli, che mesi fa aveva denunciato dalla rubrica Dataroom – Corriere della sera anche l’impossibilità stessa di mettere in atto azioni rapide per eliminare le pagine e i contenuti ingiustamente pubblicati a nome della sua persona.

Ed è quello che sta accadendo con la pagina Facebook di Marco Damilano, da qualche giorno ribattezzata, dall’ignoto amministratore, Marco Damilano – Signora Mia”.

Breve antefatto

Alcuni mesi fa, per ragioni di lavoro, ho effettuato un piccolo censimento delle pagine Facebook dei giornalisti italiani più famosi. In data 14 giugno, la pagina in questione aveva 27.573 fan.

Ora, a due mesi di distanza, la pagina in questione ne ha 46.747: quasi ventimila in più.

Genesi di una pagina fake

Sulla pagina, fino a pochi giorni fa, venivano pubblicati esclusivamente link al sito del settimanale L’Espresso, di cui Damilano è il direttore.

E gli utenti non sembravano essere affatto consapevoli della non ufficialità della pagina della pagina che seguivano e commentavano.

Commento su pagina Facebook fake di Marco Damilan0

Del resto, chi ha creato la pagina fake di Marco Damilano è del mestiere e ha curato la truffa nei dettagli: ha impostato un permalink credibile, un nome account della pagina conseguente ad esso e nelle informazioni di contatto è indicato il sito dell’Espresso.

Permalink nome utente info contatto pagina fake Facebook Marco Damilano

Però, progressivamente, nel corso dei mesi l’amministratore della pagina ha iniziato a condividere dalla pagina intitolata a Marco Damilano i post di un’altra pagina Facebook, “Signora Mia”.

Fake post signora mia Marco Damilano

Nelle informazioni di pagina, la pagina Signora mia si presenta come un “blog personale”, ha più di 17 mila fan, un’immagine profilo che riporta il claim “Mission: gossip” e in copertina una foto del presidente della Camera Roberto Fico.

Signora mia pagina Facebook fake

Nulla quindi, nel caso di questa pagina, sembra rimandare né alla persona di Marco Damilano né ad attività e opinioni a lui riconducibili.

E dopo queste condivisioni di post da pagina a pagina, domenica 25 agosto l’amministratore della pagina intitolata a Marco Damilano ne ha modificato il nome: Marco Damilano – Signora Mia. Il dato è indicato chiaramente nella colonna destra della pagina, quella sulla “Trasparenza della pagina” ed è consultabile da ogni utente.

Trasparenza della pagina Facebook fake Marco Damilano

L’obbiettivo

Tutto lascia pensare che lo step successivo intrapreso dallo “smaliziato” amministratore di pagina sarà chiedere a Facebook la fusione delle due pagine che gestisce, sotto l’unico nome di “Signora Mia”.

Unendo così i quasi 48mila attuali utenti della community costruita sul nome di Marco Damilano ai circa 18mila dell’altra pagina e ottenendo in tal modo una pagina da 70mila utenti.

Una truffa che danneggia tutti: la piattaforma Facebook e la sua credibilità, il personaggio pubblico sfruttato, le decine di migliaia di utenti che ci sono cascati e nel corso dei mesi hanno creduto di interagire veramente con il direttore dell’Espresso.

Marco Borraccino

TW @borraccinomarco

Please follow and like us:

Un commento su “Marco Damilano su Facebook: genesi di una pagina fake da 70mila fan”

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *