TikTok, non sono solo canzonette: 12 giornalisti da seguire

L’audience di Tik Tok si amplia, matura e tra i suoi creator cominciano ad apparire anche i giornalisti: conduttori tv, editorialisti, video maker, freelance, dai loro profili raccontano news e behind the scenes della professione.

12 profili di giornalisti da seguire su Tik Tok

“Andiamo un po’ su Tik Tok a vedere che combinano i ragazzi”.

Nell’ultimo anno la piattaforma di Bytedance è cresciuta a un ritmo martellante: +133% il differenziale di utenti nel 2020, secondo l’Agcom. Eppure nei thread di social media marketing il tono di tanti commenti su Tik Tok è ancora ispirato alla sufficienza e all’approssimazione.

Come sempre, avvicinando la lente alla superficie, la realtà si dimostra meno uniforme di quel che sembra dall’alto. E al disimpegno e alla leggerezza che sembrano dover connotare per legge divina ogni formato video breve, si affiancano invece tendenze e creator con proposte che – almeno in parte – non ci si aspetterebbe. Una su tutte è quella dei giornalisti: in gran parte anglofoni per ora, con qualche eccezione, anche italiana.

Il giornalismo su Tik Tok: un’opportunità anche per i brand

Prima di iniziare a descrivere i profili proposti, una breve premessa.

Perché è rilevante sottolineare la presenza di giornalisti su una piattaforma social?

Per tre motivi.

Con i giornalisti, su Tik Tok arriva un tono di voce informativo 

Il primo consiste nella potenziale opportunità per i brand. Non tanto in termini di PR, quanto di apprendimento del linguaggio della piattaforma. Spesso sui social media il tono di voce di tante aziende e brand deve essere informativo: sapere che su una piattaforma questo codice è già adottato da qualcuno è un segnale significativo per chiunque debba occuparsi di comunicazione e marketing digitale. Siamo di fronte a creator forse più “ingessati” della norma: assimilabili, dunque, proprio a quelle aziende che vogliano raccontarsi a un pubblico vasto senza snaturare troppo la propria identità comunicativa.

Sintomo di maturazione di Tik Tok 

Il secondo motivo d’interesse consiste nel fatto che la presenza di una categoria fortemente connessa all’agenda pubblica di un Paese può essere un sintomo di maturità della piattaforma e della sua audience. Lo avevamo già notato per Instagram. Non sono “pionieri”, ma professionisti delle news che trovano Tik Tok utile e influente nel senso più proprio del termine: tanto per le opportunità che offre dal punto di vista creativo, quanto per l’ampiezza del pubblico potenzialmente raggiungibile.

Sui social, le persone innovano e i brand seguono. Anche su Tik Tok 

Terzo e ultimo motivo. Sono già diverse, ormai, le testate giornalistiche che hanno una presenza strutturata su Tik Tok, sia internazionali che italiane. Ma l’utilizzo di un social fatto dalle persone è quasi sempre più significativo di quello fatto dai brand: ecco perché, parlando di giornalismo, preferisco segnalare per ora i professionisti più che le aziende. Sono quasi sempre le persone a sperimentare formati, a lanciare tendenze, a tracciare nuovi indirizzi strategici delle piattaforme: con la loro user experience quotidiana, con i contenuti che postano e soprattutto con le loro interazioni rispetto ai contenuti. Le persone innovano, i brand seguono. Anche su Tik Tok.

12 profili di giornalisti su Tik Tok

Ecco la selezione. Non sono molti. E sono, tra loro, molto diversi, per specializzazione, livello professionale, rilevanza della testata di appartenenza. Tutti però rispettano questi requisiti di efficacia della propria presenza su Tik Tok e di rilevanza nella propria categoria:

  1. Aggiornano il proprio profilo con costanza.
  2. Hanno un seguito superiore a 2,5 K follower.
  3. La loro presenza social è coerente alla loro professione: nei loro video si occupano di giornalismo, quindi raccontano notizie oppure il dietro le quinte del loro lavoro.
  • Alessio Balbi – @alessio.balbi: giornalista del gruppo GEDI, su Tik Tok pubblica soprattutto video di un minuto, in italiano, in cui racconta una notizia, avvalendosi delle feature di video editing offerte dalla piattaforma. Per approfondire rimanda al podcast #NewsBox su Spotify.
  • Emma Benthley – @justemmawithacamera: giovane filmaker della BBC, Emma Benthley mostra una capacità di utilizzo del mezzo video senza dubbio avanzata e non artigianale. Costanti: ironia, musica di taglio molto millennial, focus sul giornalismo.
  • Emanuele Capone – @capoema: redattore del nuovo content hub Italian Tech, è molto attivo su Tik Tok. Dal suo canale pubblica più video in un’unica giornata, sfruttando sottotitoli, emoji e musica per raccontare in modo rapido e semplice, davanti a un caffè, le ultime notizie.
  • Owen Conflenti – @conflenti: anchor-man in una tv di Houston, Conflenti ha un canale Tik Tok piuttosto gremito di follower: non vi racconta tanto le news quanto la sua quotidianità lavorativa, ricorrendo anche a brevi sketch e a video che riprendono le ultime tendenze.
  • Kenneth Dée – @kenneth_dee: giornalista belga specializzato nei settori tech e automotive. Le materie di cui si occupa ben si prestano al dinamismo offerto dai video di Tik Tok e questo fa sì che, di tutti, lui sia quello che nei post più somiglia agli influencer tradizionali.
  • Max Foster – @maxfostercnn: corrispondente da Londra della CNN, ottimo esempio di connubio riuscito tra efficacia ed esattezza del giornalismo classico e nuovi codici social visivi e comunicativi. Rilevante anche per chi cerca ispirazione sulla divulgazione su Tik Tok.

Leggi anche: Tik Tok, i brand alla prova della Generazione Z

  • Sophia Smith Galer – @sophiasmithgaler: scrittrice e reporter della BBC, nel suo account verificato su Tik Tok alterna video divulgativi a brevi breaking news, anche su affari esteri. L’ambizione è infatti avere un respiro internazionale: parla spagnolo e arabo.
  • Victoria Leandra – @victorialeandra: portoricana a New York, definirei “autobiografico e professionale” l’utilizzo che fa di Tik Tok, il personal branding di una reporter che aspira a emergere nella più cosmopolita delle metropoli senza rinunciare alla propria identità latina.
  • Hanna Lee – @hannahleenews: freelance statunitense, utilizza Tik Tok per trattare vicende e temi ricorrenti, anche con racconti in più puntate. Stile asciutto, non sempre compare nei post: rispetta la centralità della notizia e allinea la scelta delle immagini a questo criterio.
  • Taylor Lorenz – @taylorlorenz: giornalista della redazione di Tecnologia del New York Times, nella sua presenza su Tik Tok c’è la volontà di raccontare le piattaforme social, la viralità, il cambiamento mediatico, attraverso la freschezza e il tono di voce dei millennial.
  • Liz Plank – @lizplank: editorialista di Vox e dell’agenzia Msnbc, femminista, attiva e seguita anche su Instagram. Molto interessante per scoprire come un tema di grande tradizione sia stato rielaborato in una chiave creativa nuova grazie al linguaggio della Generazione Z.
  • Anthony Quintano – @aquintano: fotoreporter statunitense, sul suo canale Tik Tok non copre le breaking news ma rilavora il materiale delle sue inchieste, con risultati suggestivi. In alcuni suoi video anche aneddoti e behind-the-scenes.

Marco Borraccino

@borraccinomarco

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