Twitter vs Trump: una guerra che richiede trasparenza e coraggio

A pochi mesi dalle presidenziali è guerra aperta tra Donald Trump e Twitter. In ballo c’è la natura stessa dei social media e il loro ruolo nel dibattito pubblico.

Twitter versus Donald Trump

“Get the facts about the mail in ballots”, scopri i fatti riguardanti il voto per posta.

Attorno a questa frase, che Twitter ha apposto alcuni giorni fa su un post di Donald Trump, si è innescato lo scontro più aspro che si ricordi tra un leader politico mondiale e un social media.

La battaglia che si è aperta è epocale e alla piattaforma di Jack Dorsey richiederà uno sforzo considerevole di trasparenza e coraggio nelle proprie scelte.

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Il tono di voce della scienza sui social: perché non è tempo di sarcasmo

Il coronavirus ha fatto emergere l’esigenza di saper comunicare la scienza, eppure i social pullulano di post sarcastici degli esperti. Qual è il tono di voce giusto in questa fase?

Tono di voce della scienza sui social

La conferenza stampa delle 18, le polemiche tra virologi sui social media, le persone comuni alle prese con un tema enorme come la gestione della pandemia.

L’emergenza del coronavirus ha portato al centro dell’attenzione l’esigenza di saper comunicare la scienza, di costruire una relazione tra esperti e cittadini.

Alcuni risvolti a cui ho assistito in queste settimane mi hanno riportato la mente a un episodio di qualche anno fa. Voglio partire da lì.

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Instagram Live: fare community nell’Italia del coronavirus

Nell’isolamento forzato del coronavirus, il formato dell’Instagram Live sta dando alle persone nuove opportunità di connessione e condivisione.

Instagram Live: community Italia coronavirus

Stasera che danno in tv?

Fino a qualche anno fa, verso ora di cena ci chiedevamo questo. Poi è arrivata la banda larga, la web tv, la programmazione on-demand e ora ci sono i palinsesti personalizzati: cosa danno importa meno, spesso possiamo deciderlo noi.

Ed ora che il coronavirus ci ha costretti a trascorrere ulteriore tempo in casa e ad appoggiarci agli smartphone per lenire la solitudine, si vanno ancor più consolidando le nuove centralità nelle piattaforme mediatiche e nei dispositivi di fruizione. Alcuni giorni fa, Facebook ha fotografato questa situazione con alcuni dati: da quando è iniziata l’emergenza, in Italia il tempo di presenza sulle varie app della piattaforma è aumentato del 70% e sono raddoppiate le views delle dirette Facebook e Instagram.

Niente di nuovo a livello di formati: i live esistono da anni. Ma nell’isolamento forzato, il valore di ogni consumo mediatico digitale è amplificato dall’opportunità di poter interagire con gli altri. E a un’inedita quotidianità sono corrisposte nuove domande. Come questa, irridente, di Selvaggia Lucarelli: che danno oggi su Instagram? Quali Instagram live ci sono?

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Denigrare i Social via Social: il vezzo dei benpensanti. Ma c’è un altro modo

“I social media sono il terreno dell’effimero e del futile, sono le autostrade dell’odio in rete, sono luoghi perfetti per manipolare e disinformare”: sicuri che denigrarli sia l’unico modo per cambiare le cose? Forse c’è un altro modo, ad esempio Parole Ostili

“La nuova folla si chiama sciame digitale e ha caratteristiche che la differenziano radicalmente dal classico schieramento dei molti, vale a dire dalla folla. L’anima raduna e unisce: lo sciame digitale è composto da individui isolati. Gli abitanti digitali della rete non si riuniscono: manca loro la spiritualità del riunirsi, che produrrebbe un Noi. I loro modelli collettivi di movimento sono, in analogia con gli sciami costituiti da animali, assai fugaci, instabili e contraddistinti dalla volatilità”.

Sono ormai cinque gli anni trascorsi dalla sua pubblicazione, ma “Nello sciame”, saggio del filosofo sudcoreano Byung Chul Han, mostra intatto il suo fascino e la sua attualità.

Le sue tesi sulla barbarie della vita in rete, provocatorie ed elegantemente formulate, trovano di continuo nuovi epigoni: alcuni (pochi) brillanti come il maestro, altri (molti di più) semplici ultras dei media tradizionali.  Leggi tutto “Denigrare i Social via Social: il vezzo dei benpensanti. Ma c’è un altro modo”

M5S-Lega, il governo dei “barbari”: verso una nuova mappa di comunicazione

Il Financial Times lancia l’allarme: a Roma arrivano i barbari. Ma tanti elementi ci dicono che siamo alla vigilia di una trasformazione che ancor prima delle politiche investe la relazione tra politico e cittadino.

“E intanto i barbari arrivano i barbari /

Ma chi sono i barbari /

dopo ve lo dico i barbari”.

Così cantava Giorgio Gaber alla fine degli anni novanta. L’artista avvertiva la vera e propria mutazione di tante categorie, della società e della politica, italiana e non solo. E preconizzava un’era in cui si sarebbe fatto ricorso costante alle “invasioni barbariche” come metafora della sovversione delle cose. Ed è un termine che in effetti in queste settimane è tornato prepotentemente di moda: “Rome opens its gates to the modern barbarians, ha scritto sin dall’avvio dell’ipotesi di governo Lega – M5S il Financial Times, riferendosi soprattutto all’atteggiamento di rottura verso l’Unione Europea.

Ma tanti diversi elementi ci dicono in realtà che siamo davanti a una trasformazione radicale, che ancor prima delle proposte politiche investe le modalità di relazione tra politico e cittadino. Leggi tutto “M5S-Lega, il governo dei “barbari”: verso una nuova mappa di comunicazione”

Da #VogliamoSavona a #Oettinger: la crisi istituzionale sui social

L’Italia vive una grave crisi istituzionale e le conversazioni che si sviluppano sui social tracciano mappe interessanti: qui i dati Talkwalker sui punti di snodo.

I like di Di Maio in homepage sui siti dei giornali. Hacker russi che condizionerebbero i trending topic italiani. Foto di stralci di manuali di diritto postate su Twitter e poi “rubacchiate” dai parlamentari: sempre, comunque, senza alcun approfondimento. Leader politici che dileggiano gli avversari rei di ricorrere troppo spesso alla diretta Facebook: dileggio che naturalmente avviene attraverso diretta Facebook .

Il nostro Paese sta vivendo una delle più gravi crisi istituzionali di sempre e le conversazioni che a tal proposito si sviluppano sui social possono tracciare alcune mappe interessanti: sia dei flussi seguiti dalle opinioni che dei nuovi rapporti di dipendenza che si sviluppano tra old media e new media.

Proviamo qui, con il supporto dei dati Talkwalker, a identificare e analizzare i punti di svolta principali delle ultime giornate. Leggi tutto “Da #VogliamoSavona a #Oettinger: la crisi istituzionale sui social”

Governo M5S–Lega, c’è già il primo membro dello staff: è il social media manager di Giuseppe Conte

Poche ore dall’incarico e il professor Conte ha già ottenuto profili verificati Facebook e Instagram: chiunque sia del mestiere sa che non è cosa affatto banale

Giuseppe Conte. Negli ultimi giorni si è parlato moltissimo di lui: del suo curriculum, della singolarità delle circostanze con cui è stato designato Presidente del Consiglio da Movimento 5 Stelle e Lega, della definizione che si è dato al primo incontro ufficiale con la stampa, “avvocato difensore del popolo italiano”.

Di lui sappiamo comunque ancora molto poco. Tuttavia una prima notizia già c’è. Il professore ha già iniziato ad allestire il suo staff: ha già un collaboratore. Stando a quanto abbiamo visto, a poche ore dal suo incarico Giuseppe Conte ha avuto immediatamente a disposizione un social media manager esperto. Leggi tutto “Governo M5S–Lega, c’è già il primo membro dello staff: è il social media manager di Giuseppe Conte”

Contratto di governo: è il Facebook Live l’ordine del tempo nuovo M5S – Lega

Il Facebook Live, un formato attraverso cui i protagonisti della scena politica si rivolgono in modalità disintermediata ai cittadini: Di Maio e Salvini ne fanno un utilizzo metodico

Il governo Lega – 5 Stelle cambierà l’Italia?

Il contratto di governo reggerà alla prova dei cinque anni di legislatura?

Mentre la trattativa tra Luigi Di Maio e Matteo Salvini è ormai alla stretta finale, possiamo senza dubbio individuare un elemento emergente di questo tempo nuovo che si sta aprendo: l’utilizzo metodico del Facebook Live, la diretta del leader della propria pagina Facebook, quale mezzo di posizionamento politico e mediatico. Leggi tutto “Contratto di governo: è il Facebook Live l’ordine del tempo nuovo M5S – Lega”

Governo neutrale: come contaminare una conversazione social

Per uscire dal vicolo cieco istituzionale, Mattarella propone un governo neutrale: sui social le prime reazioni condizionano tutta la conversazione successiva

“Ritengo in queste condizioni che sia più rispettoso della logica democratica che a portare alle elezioni sia un governo non di parte. Dai partiti fino a pochi giorni addietro è venuta più volte la richiesta di tempo per raggiungere intese. Può essere utile che si prendano ancora del tempo per approfondire il confronto tra di essi e per far maturare, se possibile, un’intesa politica per formare una maggioranza di governo, ma nel frattempo, in mancanza di accordi, consentano attraverso il voto di fiducia che nasca un governo neutrale, di servizio. Un governo neutrale rispetto alle forze politiche”.

Con queste parole, al termine delle consultazioni tenute nella giornata di lunedì, il Presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha di fatto lanciato una possibile exit strategy al vicolo cieco istituzionale generato dalle recenti elezioni politiche. Leggi tutto “Governo neutrale: come contaminare una conversazione social”

H24 Sky: i numeri social del debutto

Al via “H24, l’attualità condivisa”, nuovo programma Sky a vocazione social: qui i dati Talkwalker sulla conversazione

Buon esordio sui social e ampi margini di miglioramento per “H24, l’attualità condivisa”, nuovo appuntamento del mercoledì sera di Sky TG24.  Leggi tutto “H24 Sky: i numeri social del debutto”