Usa 2020, su Facebook Biden e Trump come David e Golia. Ma la sfida è aperta

A meno di sei mesi dalle presidenziali Usa, il distacco tra Donald Trump e Joe Biden sulla piattaforma social decisiva sembra incolmabile. Ma se il candidato dem riesce a portare il rivale sul suo terreno argomentativo, l’ipertrofia comunicativa di Trump diventa un problema e Facebook può rivelarsi un alleato prezioso.

Trump Biden Facebook

“Joe Biden deve darsi una mossa”. Nell’ultimo numero della sua newsletter Francesco Costa ha sottolineato senza mezzi termini la lentezza con cui il candidato presidente democratico sta approcciando alla fase cruciale per il voto di novembre. Nonostante le difficoltà e le contraddizioni evidenti della gestione Trump dell’emergenza Coronavirus, per ora la campagna presidenziale democratica non è decollata.

Tra i fattori evidenziati c’è anche il differenziale delle audience sui canali social dove, sostiene il vicedirettore del Post, “lo svantaggio da colmare è mastodontico”.

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Coronavirus | Per Conte quasi 2 milioni di fan in più su Facebook. Lo voteranno?

Dall’inizio dell’emergenza la fan base della pagina Facebook di Giuseppe Conte è cresciuta del 171%, acquisendo in due mesi più di un milione ottocentomila nuovi fan. Si tradurranno in voti?

Conte, 2 milioni di fan in più su Facebook | Social Recap

“Il Presidente del Consiglio parlerà stasera in diretta Facebook”.

Una delle cornici narrative dell’emergenza del coronavirus sono stati senz’altro i Facebook Live di Giuseppe Conte. Prima contestati, poi invece quasi “richiesti” a tutela della par condicio.

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Instagram Live: fare community nell’Italia del coronavirus

Nell’isolamento forzato del coronavirus, il formato dell’Instagram Live sta dando alle persone nuove opportunità di connessione e condivisione.

Instagram Live: community Italia coronavirus

Stasera che danno in tv?

Fino a qualche anno fa, verso ora di cena ci chiedevamo questo. Poi è arrivata la banda larga, la web tv, la programmazione on-demand e ora ci sono i palinsesti personalizzati: cosa danno importa meno, spesso possiamo deciderlo noi.

Ed ora che il coronavirus ci ha costretti a trascorrere ulteriore tempo in casa e ad appoggiarci agli smartphone per lenire la solitudine, si vanno ancor più consolidando le nuove centralità nelle piattaforme mediatiche e nei dispositivi di fruizione. Alcuni giorni fa, Facebook ha fotografato questa situazione con alcuni dati: da quando è iniziata l’emergenza, in Italia il tempo di presenza sulle varie app della piattaforma è aumentato del 70% e sono raddoppiate le views delle dirette Facebook e Instagram.

Niente di nuovo a livello di formati: i live esistono da anni. Ma nell’isolamento forzato, il valore di ogni consumo mediatico digitale è amplificato dall’opportunità di poter interagire con gli altri. E a un’inedita quotidianità sono corrisposte nuove domande. Come questa, irridente, di Selvaggia Lucarelli: che danno oggi su Instagram? Quali Instagram live ci sono?

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Facebook marketing | Marchetto: «La polarizzazione svanirà. Resterà la comunità»

INTERVISTA | Chi è il social media manager del 2020? È un professionista che sa tradurre l’obiettivo dell’azienda in un obiettivo dell’algoritmo. Che sa perfettamente come pensa e come parla il suo target. E che quindi sa qual è la leva emotiva che gli farà fermare il dito durante lo scrolling. A tu per tu con Enrico Marchetto, autore del nuovo manuale Apogeo di advertising su Facebook e Instagram.

Enrico Marchetto, «Facebook e Instagram Strategie per una pubblicità che funziona»

Cosa significa leggere un libro di Facebook marketing oggi?

Prima di tutto, significa investire tempo su sé stessi, sulla propria formazione, sull’aggiornamento. Tempo libero sottratto ad affetti, passioni e relax, per fare meglio il proprio lavoro.

Ecco perché, dato il già elevato numero di manuali in circolazione, per gli autori e gli editori il primo imperativo morale è l’utilità. Il patto con il lettore consiste nel proporre libri scritti in modo chiaro e fruibile, scanditi da concetti e tecniche di immediata applicazione.

In tal senso “Facebook e Instagram Strategie per una pubblicità che funziona”, scritto da Enrico Marchetto per Apogeo, è un esempio di libro che rispetta appieno il lettore e i suoi diritti.

L’autore cerca da subito di stabilire un rapporto paritario con chi è dall’altra parte del foglio, che sa essere qualcuno che ha una necessità di conoscenza professionale della piattaforma di inserzioni Facebook e Instagram. E spiega, punto per punto, la sua visione sull’advertising nell’ecosistema Facebook: partendo sempre da casi concreti e mostrando come l’approccio strategico corretto possa valere tanto per la gelateria di quartiere quanto per il brand di fama mondiale.

Ho avuto occasione di farci due chiacchiere e ci siamo soffermati sia su alcuni passaggi-chiave del testo che su alcune questioni epocali che riguardano il gigante di Menlo Park. Accompagneremo l’intervista con alcune immagini di richiamo diretto al libro. Leggi tutto “Facebook marketing | Marchetto: «La polarizzazione svanirà. Resterà la comunità»”

Marco Damilano su Facebook: genesi di una pagina fake da 70mila fan

Cosa fa Facebook per garantire la veridicità delle pagine della piattaforma e delle informazioni pubblicate?
Il caso della pagina Marco Damilano – Signora Mia, un fake da 70mila fan.

Cosa fa Facebook per garantire la veridicità delle pagine della piattaforma e delle informazioni pubblicate?

Quali contromisure sono in atto, ad esempio, per impedire che il nome di un personaggio pubblico possa essere sfruttato per creare la community di una pagina falsa e sfruttarla poi per diffondere contenuti non pertinenti alla vocazione iniziale della pagina?

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Facebook e le Europee 2019: nei post a engagement più alto c’è tutto tranne l’Europa

I post con maggiori interazioni delle pagine Facebook dei leader, dei partiti e di satira e propaganda politica durante la campagna elettorale per le europee 2019 hanno un denominatore comune: non trattano mai di Europa.

Europee 2019

Le elezioni di Facebook. 

Nelle ultime settimane, molti commentatori hanno definito così il turno elettorale delle europee 2019 in Italia.

Del resto la piattaforma di Menlo Park è sotto osservazione da marzo 2018, quando la vittoria elettorale del Movimento 5 Stelle e della Lega accese (tardivamente) i riflettori sulla crescente rilevanza dei new media nella comunicazione politica contemporanea. E l’esplosione dello scandalo Cambridge Analytica avvenuta qualche settimana dopo il 4 marzo intensificò ulteriormente l’interesse (quasi sempre con toni allarmistici) verso le potenzialità del social fondato da Mark Zuckerberg per quanto riguarda la raccolta e la gestione dei dati degli utenti e la profilazione degli stessi nelle pubblicità connesse alla politica.

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Salvini e Facebook: lasciate perdere i russi e leggete i dati

Per capire il successo su Facebook della pagina di Matteo Salvini, più che evocare la Spectre degli hacker russi bisogna chiedere i dati e saperli leggere.

“Quanto è potente la pagina Facebook di Matteo Salvini?”

“Quanta visibilità riesce a dargli?”

“Quanto sta influenzando gli italiani?”

Dal 4 marzo, buona parte del sistema mediatico italiano si arrovella anche su questo, avanzando le ipotesi più disparate, talora fantasiose. Leggi tutto “Salvini e Facebook: lasciate perdere i russi e leggete i dati”

Elezioni 2018 e Facebook: Salvini e Di Maio hanno puntato su foto e video

Sono Matteo Salvini e Luigi Di Maio i leader che hanno utilizzato maggiormente il “visual content” nella campagna elettorale 2018: sono loro, infatti, ad aver fatto uso più alto numero di foto e video su Facebook dal 28 dicembre 2017 al 2 marzo 2018.

Nel portare avanti il monitoraggio #RecapElezioni18, ho posto sotto osservazione una gran quantità di parametri, non soltanto su Twitter ma anche su Facebook. Ed è in tal senso significativo rilevare il diverso utilizzo dei visual asset condotto dai leader sulla piattaforma social di Mark Zuckerberg, in primis sotto un profilo quantitativo. Leggi tutto “Elezioni 2018 e Facebook: Salvini e Di Maio hanno puntato su foto e video”

Share e commenti: più dei like. Così scali l’algoritmo Facebook

“Tu quanti fan hai?”

In principio, l’ossessione era il numero dei fan di pagina.

Erano loro la prima metrica su cui veniva valutata ogni attività su Facebook. Si facevano campagne ads anche costose e a target generalista pur di acquisirne il più possibile. Gli aspiranti influencer ne acquistavano a pacchi in modalità ambigue e alla lunga del tutto deleterie per i loro canali e per la loro credibilità. Era tutto un “Tu quanti fan hai?”, come se la pubblicazione di contenuti su Facebook fosse l’invio di una newsletter. In realtà è stato così per ben poco tempo. Leggi tutto “Share e commenti: più dei like. Così scali l’algoritmo Facebook”

Real-time, contaminazione, engagement: Paul Rogers racconta i social della Roma

INTERVISTA – Paul Rogers, Head of Digital & Social AS Roma: “sui social hai bisogno di poter reagire in tempo reale ed esprimere le emozioni del momento”

Italia, Roma, Stadio Olimpico, ore 22.34 del 10 aprile 2018.

Sul campo di gioco è appena terminato il quarto di finale di ritorno di Champions League e si è materializzato ciò che a livello sportivo era dato per impossibile: reduce da una sconfitta per 4 a 1 a casa degli avversari otto giorni prima, la Roma ha appena battuto 3 a 0 il Barcellona ed è ufficialmente tra le prime quattro squadre d’Europa della stagione. Ha sconfitto una delle grandi favorite a vincere la Champions League 2018 ed è ufficialmente in semifinale.

Parte da lì, da quei momenti la nostra chiacchierata con Paul Rogers, Head of Digital & Social Media dell’AS Roma.

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